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Malafede o strumentalizzazione? |
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Scritto da Laura Orsucci
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Lunedì 14 Maggio 2012 13:30 |
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GASSINO, 11/05/2012

Più si approfondiscono i contenuti degli atti e della documentazione prodotti da questa amministrazione nel periodo immediatamente precedente alla imposizione della costituzione del consorzio di strada comunale Valle Fej e li si confrontano con le dichiarazione rilasciate anche ultimamente dalla vicesindaco Maria Carla Varetto e dall’assessore Arrigo Bellan, più ci si sorprende per la velocità e l’abilità con cui essi ribaltano “le frittate” e “cambiano le regole del gioco” in corso d’opera, come rilevato peraltro anche nella sentenza del Consiglio di Stato, nel tentativo di addossare ad altri la responsabilità dell’attuale situazione. Basta prendere in considerazione l’ultima intervista rilasciata sul giornale La Nuova Voce di martedì 24 aprile, in cui hanno dichiarato di essersi recati dal Prefetto dove hanno incontrato un funzionario “perplesso per quanto riguarda il contenuto della sentenza” che ha loro ricordato, e non poteva fare altrimenti, che le sentenze “vanno rispettate anche quando non sono condivise”; una situazione, a dir poco, “patetica”, dopo tutte le asserzioni giornalistiche precedenti!
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Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2012 16:47 |
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NO AI TEST INVALSI PER DIFENDERE LA QUALITA' DELLA SCUOLA |
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Mercoledì 09 Maggio 2012 08:05 |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Maggio 2012 12:33 |
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Compensazione di spesa servizi a domanda individuale 2012: osservazioni |
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Scritto da Laura Orsucci
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Venerdì 11 Maggio 2012 11:50 |
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Nello scorso Consiglio comunale sono state approvate le tariffe dei servizi a domanda individuale del Comune - cioè quei servizi e/o attività che il Comune gestisce non per obbligo istituzionale ma a richiesta dell'utente e che non sono erogate per legge a titolo gratuito. Dal 1° gennaio 1994 gli enti locali non sono più sottoposti al rispetto di un tasso di copertura dei servizi, tranne quelli che si trovano in situazione strutturalmente deficitarie, individuati ai sensi dell’art.242 del D.Lgs. n. 267/2000 (copertura dei costi da parte dell’utenza non inferiore al 36%); ne consegue che, se l'ente come il Comune di Gassino, non e' in tali condizioni, il tasso è assolutamente libero e dipende dalle possibilità economiche ma soprattutto dalla volontà politica dell'ente stesso. Nel bilancio preventivo del 2012 tra i servizi a domanda individuale a Gassino abbiamo: il SERVIZIO MENSA compensato all'83,66%, i LOCALI ADIBITI A RIUNIONI NON ISTITUZIONALI compensati al 7,52%, le PALESTRE E LOCALI SCOLASTICI compensati al 59,31%, l'AREA MERCATALE al 96,06% e l'IMPIANTO SPORTIVO VALENTINO BERTOLINI compensato al 29,26%. La "percentuale di compensazione" è la differenza percentuale tra le uscite (costi di gestione) e le entrate (tariffe).
Osserviamo subito che il SERVIZIO MENSA ha un'alta percentuale di compensazione dei costi, ma quest'anno le tariffe per gli utenti (le famiglie gassinesi con figli in età scolastica) sono state aumentate (+0,28 euro a pasto) e la fascia di esenzione ISEE è stata annullata e sostituita con una contribuzione del 10% della tariffa intera.
L'IMPIANTO SPORTIVO VALENTINO BERTOLINI invece ha una compensazione molto bassa, solo il 29,26% (di parecchio inferiore anche al tetto di copertura del 36% decretato per i Comuni deficitari...) e questo a fronte di una entrata forfettaria annua per il Comune da parte della Società sportiva USD Gassino di 15.000 euro (per l'uso quasi esclusivo dell'impianto) e di un'uscita di 12.500 + iva che il Comune emette ogni anno alla stessa società sportiva per la gestione dell'impianto. Altre spese del Comune sono ovviamente le utenze di riscaldamento, luce e acqua che insieme alla cifra prima citata sono previste per l'anno 2012 in 87.500,00 euro. Queste sono soltanto alcuni degli importi che determinano la percentuale di compensazione.
Qualcosa forse non quadra:
una tariffa forfettaria annuale in pagamento di 15.000 euro e una in ricezione di 12.500 euro + iva per la gestione, determina per la società USD Gassino San Raffaele un costo effettivo l'anno di poche migliaia di euro.
Prima citavo la volontà politica dell'ente nel determinare i tassi di copertura dei servizi a domanda individuale... ebbene qui si vede la netta volontà politica di questa amministrazione nella scelta di compensare all'83,66% il servizio mensa, aumentando la tariffa, già alta, annullando l'esenzione per i bassi redditi e non aggiornando i valori di riferimento delle fasce ISEE alla nuova realtà sociale economica delle famiglie italiene e gassinesi, dall'altra la scelta di favorire una società sportiva, seppur meritevole, con una gestione a tariffe molto molto agevolate!!
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Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Maggio 2012 12:34 |
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POCA ATTENZIONE ALLE POLITICHE SOCIALI |
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Scritto da Laura Orsucci
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Giovedì 03 Maggio 2012 18:48 |
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Ecco le politiche sociali della nostra attuale amministrazione
(dal Consiglio comunale del 30/04/2012 - mio discorso rivisto)
Nel 2010 (delib. Giunta n. 26 del 18/03/2010) esternalizzava il centro estivo comunale eliminando 4 delle 5 fasce ISEE decretando aumenti dal 44 al 620 % alle famiglie gassinesi; l’aumento ovviamente era progressivamente più alto per le famiglie con redditi più bassi che fino all’anno prima, 2009, usufruivano della riduzione ISEE!
Nel C.Comunale del 30/04/2012 si è approvato con 1 voto contrario, il mio e 3 astenuti, Motta, Vinci e Morelli, l’annullamento della fascia di esenzione ISEE per la tariffa mensa, portandola da 0 al 10% della tariffa massima; praticamente le famiglie più a basso reddito prima esenti (da 0 a 5.164,57 ISEE) andranno dal prossimo anno a pagare 0,46 euro a pasto. In queste nuove tariffe è inoltre previsto un aumento di 0,28 euro a pasto; la tariffa massima passa a 4,63 euro a pasto e via via a calare nelle fasce di riduzione ISEE. I non residenti avranno una maggiorazione del 35% con quota pasto di 6,25 euro. In un contesto sociale in cui anche la variazione di spesa di poche centinaia di euro all'anno va ad appensantire in modo non indifferente i bilanci di molte famiglie, dobbiamo tener conto di questi rincari di servizi di base come la mensa scolastica.
Su un calcolo approssimativo di 160 gg di scuola, i conti son presto fatti, all’anno questi dovrebbero essere i costi della mensa:
ISEE da 0 a 5.164,57 – 73,60 euro l’anno per il primo figlio e 56,00 euro per gli altri figli ISEE da 5.164,58 a 7.746,85 – 148,80 euro l’anno per il primo figlio e 110,40 euro per gli altri figli ISEE da 7.746,86 a 10.329,14 – 296,00 euro l’anno per il primo figlio e 222,40 euro per gli altri figli ISEE da 10.329,15 a 12.911,42 – 444,80 euro l’anno per il primo figlio e 332,80 euro per gli altri figli ISEE da 12.911,43 a 15.493,71 – 593,60 euro l’anno per il primo figlio e 444,80 euro per gli altri figli ISEE oltre 15.493,72 – 740,80 euro l’anno per il primo figlio e 555,20 euro per gli altri figli
I non residenti pagheranno 1000,00 euro l’anno per ogni figlio.
Cosa succede negli altri Comuni:
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Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Maggio 2012 09:16 |
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